FacebookTwitter
AVVISI: Benvenuto nel sito dell'IRIAD ~ Seguici anche sui nostri profili social

Denunciata in procura la vendita di armi italiane all'Arabia Saudita

Conferenza Stampa Camera dei Deputati

Rete italiana per il Disarmo (di cui l'IRIAD è membro) ha presentato oggi in diverse procure italiane un esposto per chiedere di indagare sulle spedizioni di bombe (prodotte da RWM Italia) all'Arabia Saudita. L'iniziativa è stata annunciata oggi in una conferenza stampa alla Camera dei Deputati.

La notizia di un possibile illecito, contenuta nel documento presentato contemporaneamente a Roma, BresciaVerona e Pisa, si fonda sulla presunta violazione dell'articolo 1 della legge 185/90 che vieta l'esportazione di armamenti verso paesi in stato di conflitto armato e che violano i diritti umani.

"Siamo giunti a questa decisione – ha spiegato Francesco Vignarca, coordinatore della Rete – a seguito delle continue spedizioni di tonnellate di bombe dalla Sardegna all’Arabia Saudita: bombe che servono a rifornire le Royal Saudi Air Force che dallo scorso marzo sta bombardando lo Yemen senza alcun mandato da parte delle Nazioni Unite esacerbando un conflitto che portato a quasi seimila morti di cui circa la metà tra la popolazione civile. 830 sono donne e bambini. E' la maggiore crisi umanitaria in tutto il Medio Oriente. A fronte delle risposte, evasive e anche contraddittorie, degli esponenti del Governo, che in questi mesi non ha mai ritenuto di incontrare le nostre associazioni nonostante le ripetute richieste, abbiamo ritenuto doveroso inoltrare alla magistratura un esposto per chiedere alle autorità preposte di verificare la legalità e l’osservanza della legge 185 del 1990 che regolamenta l’esportazione di sistemi militari dall’Italia".

Esposto Arabia Saudita

La legge italiana vieta espressamente, spiega la Rete, non solo l’esportazione, ma anche il transito, il trasferimento intracomunitario e l’intermediazione di materiali di armamento "verso i paesi in stato di conflitto armato, in contrasto con i principi dell’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite, fatto salvo il rispetto degli obblighi internazionali dell’Italia o le diverse deliberazioni del Consiglio dei ministri, da adottare previo parere delle Camere" e “verso paesi la cui politica contrasti con i principi dell’articolo 11 della Costituzione". "Non ci risulta – conclude Vignarca – che le Camere siano state consultate in merito a queste spedizioni di bombe all’Arabia Saudita, anzi sono state presentate diverse interrogazioni parlamentari alle quali il governo non ha ancora dato risposta".

L’esposto è stato presentato in Procura a Roma per Rete Disarmo da Alfio Nicotra, Lisa Pelletti Clark, Massimo Valpiana, Giorgio Beretta, Maurizio Simoncelli e Francesco Vignarca. 

 


VEDI IL VIDEO INTEGRALE DELLA CONFERENZA STAMPA: 

 

I contenuti di questo sito, ad eccezione dei "Comunicati stampa", non riflettono necessariamente posizioni ufficiali presenti o passate dell'IRIAD.

APPUNTAMENTI

Novembre 2017
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
17:00
sala della protomoteca in Campidoglio, Roma, Italia
Data :  09 11 2017
11
12
13
14
15
10:00
Aula Magna ITET "Carducci-Galilei", Fermo, Fermo, Italia
Data :  15 11 2017
16
17
18
19
20
21
22
23
24
18:00
Scuderie estensi, Tivoli, 00019, Tivoli, Italia
Data :  24 11 2017
25
26
27
28
29
30

VETRINETTA

Area riservata



Link utili                                       

Ministero degli Affari Esteri
Ministero della Difesa
Sicurezza della Repubblica
Nazioni Unite
NATO

Instagram

Utilizziamo cookie e tecnologie analoghe, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Se chiudi questo banner o prosegui la navigazione, senza negare il consenso, approvi l’uso dei cookie.