FacebookTwitter
Benvenuto nel sito dell'IRIAD ~ Seguici anche sui nostri profili social

Conflitti in Africa. Sahel: il terrorismo islamico minaccia la stabilità regionale e gli interessi esteri

Il Sahel è diventato la regione africana in cui l’estremismo islamico non si è limitato ad imporre la strategia della paura con attentati e rappresaglie, ma ha anche tentato di costituire un vero e proprio stato. Il Mali, dopo la rapida conquista da parte dei ribelli islamici delle regioni di Gao, Kidal e Timbuctu nei primi mesi del 2012, ha rischiato di cadere nelle mani degli estremisti all’inizio di quest’anno se l’intervento militare francese non l’avesse impedito. Da anni i vari gruppi facenti capo ad Al-Qaeda nel Maghreb Islamico (AQMI) si sono insediati in queste aree e traggono vantaggio dalla situazione di grave instabilità e sottosviluppo per alimentare le lucrose attività di contrabbando di droga, armi e, sempre più spesso, di rapimenti a scopo di riscatto.Del resto, il Sahel presenta tutte le caratteristiche che favoriscono il radicamento di movimenti e gruppi che pretendono di divulgare una visione distorta dell’Islam imponendola con la violenza se la dissuasione non basta.

Un territorio immenso, per lo più desertico e difficile da controllare dalle autorità statali, confini estremamente porosi, povertà e marginalizzazione delle comunità locali rispetto al centro, scarsa capacità dello Stato di dialogare con le periferie. Se a tutto questo si aggiungono le storiche rivendicazioni del popolo Tuareg in Mali e altri paesi della regione, si comprenderanno meglio i motivi per cui il fondamentalismo islamico ha trovato terreno fertile.

 

Leggi il periodico>>>

SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE

APPUNTAMENTI

Agosto 2018
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31

Area riservata



Instagram

Utilizziamo cookie e tecnologie analoghe, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Se chiudi questo banner o prosegui la navigazione, senza negare il consenso, approvi l’uso dei cookie.