Comunicato stampa

Roma, 27 aprile 2026

 

I Paesi dell' Unione Europea al secondo posto nel mondo

per la spesa militare

I nuovi dati SIPRI sui bilanci della Difesa nel mondo

 

Pubblicando i dati sulla spesa militare nel mondo, il Sipri sottolinea il record mai raggiunto prima di quasi 2.900 miliardi di dollari a prezzi costanti, cioè il 2,9% in più rispetto all'anno precedente.

Quella che rischia di passare inosservata è la cifra-monstre di risorse destinate alla Difesa dall'Europa a Ventisette. Nella gara a chi spende di più nelle armi, dopo gli Stati Uniti con 929 miliardi di dollari (in lieve calo per le riduzioni decise dall'amministrazione Biden), i Paesi dell'Unione Europea si collocano a uno spettacolare secondo posto con 430 miliardi di dollari, quasi 100 miliardi più della Cina (335) e più del doppio della Russia (158). Commenta Fabrizio Battistelli, presidente di Archivio Disarmo: “D'accordo, la UE non è un soggetto unitario, ma questa non è una giustificazione per sprecare i soldi. Piuttosto sono gli effetti della competizione interna, per cui nella produzione di armamenti con il suo bilancio della Difesa ogni Stato alimenta il proprio “campione” industriale, almeno dieci eserciti nazionali pretendono di svolgere tutte le missioni e coprire tutti i 'domini' (terra, mare, cielo) e perfino programmi come Rearm Europe/Readiness 2030 alimentano solo in minima parte le co-produzioni europee”.

In tale contesto i dati Sipri mostrano un aumento delle spese per la Difesa in Italia da 37,9 miliardi a 45,4 miliardi di con un aumento di 7,5 miliardi di dollari.

 

Roma 27 aprile 2026

Ufficio stampa Claudia Lamonaca – 347.0832353 – claudia.lamonaca@archiviodisarmo.it