23 luglio 2026 - Consegnati i Premi di laurea “Archivio Disarmo – Tullio Vinay”
COMUNICATO STAMPA
Consegnati i Premi di laurea “Archivio Disarmo – Tullio Vinay”

Roma, 23 luglio 2026 – Si è tenuta questa mattina, presso la sede dell’Istituto di Ricerche Internazionali Archivio Disarmo, la cerimonia di consegna della X edizione del Premio di laurea magistrale e triennale “Archivio Disarmo – Tullio Vinay”.
Il Premio – intitolato al pastore valdese, valente educatore e convinto pacifista Tullio Vinay – è parte di un progetto realizzato con i fondi Otto per mille della Chiesa Valdese. Il premio valorizza tesi dedicate alla gestione dei conflitti e alla prevenzione delle discriminazioni, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.
Il Premio per la tesi di laurea triennale è stato conferito a Max Maycol Doria, dell’Università per Stranieri di Perugia, per la tesi La strategia italiana in Africa: il Piano Mattei. Tra cooperazione allo sviluppo e interesse nazionale. L’elaborato analizza opportunità e criticità della strategia italiana verso il continente africano, evidenziando la necessità di trasparenza, partecipazione e reale protagonismo dei Paesi africani nei processi decisionali.
Il Premio per la tesi di laurea magistrale è stato assegnato a Ferdinando Zito, dell’Università degli Studi di Torino, per la tesi Liberare la parola. La costruzione delle memorie della colonizzazione nucleare in Polinesia Francese. Attraverso un’approfondita ricerca etnografica sul campo, il lavoro ricostruisce le conseguenze storiche, sociali, sanitarie e ambientali dei test nucleari francesi incredibilmente deflagrati nell’atmosfera in Oceania sino al 1996. La ricerca di Zito restituisce voce alle popolazioni coinvolte, alle loro memorie e alle loro richieste di verità e giustizia.
Il Presidente di Archivio Disarmo Fabrizio Battistelli osserva: “Mai come questi giorni in cui la pace è più minacciata e i venti di guerra soffiano pericolosamente nel mondo, nel cuore dell’Europa, e nella sponda meridionale del Mediterraneo, è incoraggiante registrare che nelle università italiane ragazzi e ragazze scelgono di approfondire con entusiasmo e competenza i rischi della guerra e le ragioni della pace”
La cerimonia ha offerto un’occasione per sottolineare il valore della ricerca universitaria nella comprensione dei conflitti, delle disuguaglianze e delle eredità coloniali e nella promozione di una cultura della pace che si impegna per il riconoscimento dell’altro, nella verità e nella giustizia.
Ufficio stampa Claudia Lamonaca – 347.0832353 – claudia.lamonaca@archiviodisarmo.it














